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lunedì 1 giugno 2020

Mame, antico fagiolo dell'Alpago



MAME D’ALPAGO
Eventuali sinonimi e termini dialettali
Mame d’Alpago, mame, bonei.
Descrizione del prodotto
Le “mame d’Alpago” sono un agro-ecotipo di fagiolo (Phaseolus vulgaris), a consumo prevalentesottoforma di granella secca. È un pianta annuale,rampicante, con apparato radicale fi ttonante e fusto di altezza media di circa 250 cm. Le foglie composte hanno margine intero e color verde intenso;l’infi orescenza è di colore bianco e il baccello classico a due valve, ha colore verde allo stato frescoe giallo-ocra-nocciola allo stato secco, è moderatamente arcuato e lungo di circa 14 cm. I semi, del peso di circa 0,65 g, sono presenti mediamente in numero di 6 per baccello, hanno forma schiacciata oblunga-compressa, di colore nocciola chiaro uniforme.
Processo di produzione
Le tecniche di coltivazione delle “mame d’Alpago”si sono tramandate immutate nel tempo. La stessa selezione massale dei semi, si perpetua secondo le conoscenze popolari. Le forme di allevamento son quelle tradizionali di coltivazione del fagiolo rampicante. Si utilizzano per lo più tutori rappresentati da sostegni in legno di nocciolo o bambù,disposti a due, tre o quattro uniti all’apice tra loro (sistema a filare semplice, piramide e capannina),e talvolta si utilizzano reti in plastica tra i pali. La semina è praticata mediamente nella prima decade di maggio, utilizzando circa 5-6 semi per postarella e per ogni tutore utilizzato.
I metodi di coltivazione attuati sono a basso impatto, rispettosi dell’ambiente. Nella concimazione è frequente l’utilizzo di letame. La raccolta del prodotto secco avviene solitamente a partite dal mese di settembre ed è esclusivamente manuale.

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